"The world is waiting for the sunrise" è una ballata popolare che risale addirittura al 1918! Fu scritta da Gene Lockhart (parole) ed Ernest Seitz (musica), quest'ultimo aveva ideato il motivetto all'età di 12 anni, imbarazzato dal diventare uno scrittore di musica "popolare" cambiò nome scegliendo come pseudonimo "Raymond Roberts". La canzone fu pubblicata dall'etichetta "Chappell" nel 1919.
Più di 100 cover della canzone sono state messe in commercio! Ma andiamo a vedere quale sono state le connessioni del pezzo con i quattro di Liverpool.
Siamo nell'estate del 1960 ed i Beatles, che in realtà all'epoca si facevano chiamare ancora "Silver Beatles" si trovavano a casa di Paul a provare un po' di canzoni, tante ovviamente le cover eseguite, anche se non mancano pezzi originali del duo Mccartney-Lennon ("One after 909", "I'll Follow the sun", "Hello little girl"), che per quanto grezzi e mediocri, già facevano intravedere delle potenzialità.
Questa giornata di prove casalinghe fu registrata su un Grundig e ovviamente la resa sonora è abbastanza scarsa, è Paul a prendersi carico della voce solista in "The world is waiting for the sunrise", oltre a suonare la chitarra, insieme ad Harrison e Lennon, al basso invece c'è Stuart Sutcliffe, sarà proprio Paul a diventare il bassista del gruppo una volta che Sutcliffe si tirerà fuori dalla band.
Come si può leggere anche nell'acclamato libro di Mark Lewisohn "Tune in", la canzone fu anche eseguita da Paul e John in un piccolo pub a Reading nel Berkshire, si ribattezzarono "Nerk Twin" per l'occasione, era il 23 Aprile 1960. Paul e John decisero di aprire il concerto con "Be-bop-a-lula", ma il cugino di Paul suggerì che era un pezzo troppo lento e che sarebbe stato meglio partire con uno strumentale veloce e la scelta ricadde proprio su "The world is waiting for the sunrise" con John a tenere il ritmo e Paul a fare la melodia.
Il nove settembre del 1985 viene organizzato uno show in onore di Carl Perkins, che suona i suoi pezzi "classici" insieme ad alcuni suoi amici, tra i quali ci sono anche George Harrison, Ringo Starr ed Eric Clapton. Il tutto viene registrato e pubblicato nel 1986 in un disco chiamato: "Blue Suede Shoes: A Rockabilly Session".
Tra le canzoni in scaletta non manca "The world is waiting for the sunrise", in cui in realtà George non suona, si limita ad ammirare estasiato l'abilità chitarristica di Carl, per poi, sul finire della canzone, sussurrare alcuni versi del pezzo:
Anche Paul Mccartney nella sua carriera solista ha avuto una "connessione" con questo pezzo, anche se in maniera molto soft, infatti non si tratta di una esibizione canonica e completa ma solo di una versione strumentale molto breve eseguita durante qualche tappa del tour del 1991, noto anche come "Surprise gig tour", perché Paul annunciava le data con brevissimo preavviso e svolgeva i suoi concerti in posti molto piccoli, per lo più teatri, eseguendo due set, il primo acustico e il secondo elettrico.
Questa breve registrazione può essere reperita solo nei bootlegs, come la scarsa resa audio suggerisce.
Vediamo la copertina del bootleg in questione:
La prima registrazione di maggior successo della canzone ebbe luogo nell'estate del 1922 (la data esatta è stata persa), quando l'aspirante compositore e leader della band, Isham Jones, insieme alla sua popolare orchestra da ballo, registrò due lati strumentali per la Brunswick Records a New York. La canzone sul lato B era "Eleanor".
Sicuramente una delle versioni più iconiche e rappresentative della canzone fu quella fatta da Les Paul e sua moglie Mary Ford, nel 1951. Grazie anche alle performance della canzone, fatte nello show che gli stessi conducevano ma anche nella storica trasmissione Ed Sullivan, la canzone schizzò al secondo posto delle classifiche americane. Fu realizzato anche un videoclip della canzone, girato il 19 agosto del 1951. Vediamoci un video dei due che eseguono la canzone e poi l'esibizione da Ed Sullivan:
THE WORLD IS WAITING FOR THE SUNRISE
Dear one, the world is waiting for the sunrise
Every rose is covered with dew
And while the world is waiting for the sunrise
And my heart is calling you
Dear one, the world is waiting for the sunrise
Every little rose bud is covered with dew
And my heart is calling for you
The thrush on high his sleepy mate is calling
And my heart is calling you
TRADUZIONE
Carissimo, il mondo sta aspettando l'alba
Ogni rosa è coperta di rugiada
E mentre il mondo aspetta l'alba
Il mio cuore ti sta chiamando
Carissimo, il mondo sta aspettando l'alba
Ogni piccolo bocciolo di rosa è coperto di rugiada
E il mio cuore ti sta chiamando
Il tordo in alto sta chiamando il suo compagno assonnato
E il mio cuore ti sta chiamando
ACCORDI
#1. (Capo 4th fret for original.)
A7 D Dm6 A7 D DM7 F# F#7
Dear one, the world, is waiting for the sunrise.
G Gdim D D6 Em7 G A7
Ev...ery rose is covered with dew.
A7 D Dm6 A7 D DM7 F# F#7
And while, the world, is waiting for the sunrise.
G Gdim D B7 Em7 A7 D
And my heart is calling you.
#2.
A7 D Dm6 A7 D DM7 F# F#7
Dear one, the world, is waiting for the sunrise.
G Gdim D Dm6 Em7 G A7
Ev....ery little rose bud is covered with dew..
G Gdim D B7 Em7 A7 D
And my heart is calling you.
#3.
Cdim D A7 D A7 D F# F#7
The thrush, on high, his sleepy mate is calling,
G A7 D B7 Em7 Gm A7 D
And my heart, is call....ing you.
