lunedì 16 gennaio 2023

Only you (And you alone)


 

"Only you (And you alone)" è una canzone scritta da Samuel "Buck" Ram (1907-1991), scrittore, arrangiatore e produttore musicale americano. La sua fama è legata soprattutto al sodalizio con i "Platters", gruppo vocale statunitense che spopolava negli anni '50. Una delle canzoni di punta di questo gruppo era proprio "Only you (And you alone)", cantata da Tony Williams, voce solista, coadiuvato ai cori dal resto dei componenti del gruppo. I Platters si erano formati nel 1952 a Los Angeles e la composizione del gruppo prevedeva Cornell Gunterì, Alex Hodge, Curtis Williams, Joe Jefferson, nel periodo che va dal 1953 al 1954 il gruppo cambia pelle, della vecchia formazione rimane solo Alex Hodge, a cui si affiancano Tony Williams, Herb Reed, David Lynch e Zola Taylor. Il gruppo subì negli anni futuri tantissimi cambi di line-up. La prima incisione del brano del 1954 dei Platters per la loro precedente etichetta, la Federal Records non fu pubblicata, il secondo tentativo fu quello buono, con l'arrangiamento di Ernie Freeman, sotto etichetta Mercury e vide la luce il 3 luglio 1955. Il pezzo sorprendentemente diventò una hit. Il brano mantenne la vetta della classifica US R&B per sette settimane, arrivando anche alla quinta posizione della Pop Chart, dove rimase in classifica per 30 settimane, Il gruppo scriverà un importante capitolo della storia della musica attraverso un genere molto innovativo per l'epoca vendendo ben 53 milioni di dischi, con successi planetari quali "Smoke Gets in Your Eyes", "Twilight clock", "Harbor lights", ma subisce una prima battuta d'arresto quando, nel 1960, il solista Tony Williams decide di mettersi in proprio. Di qui una serie di rimaneggiamenti, anche pesanti, nella formazione e l'utilizzo del nome "The Platters" da parte di ciascun componente che decideva di formare un proprio gruppo, tanto che si è venuta a creare nel tempo una paradossale situazione, che dura ancora oggi, in cui circa un centinaio di gruppi vocali continuano ad esibirsi nei circuiti revival, usando più o meno legittimamente il nome "The original Platters". Nel 1990, il gruppo è stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame e, nel 1998, nella Vocal Group Hall of Fame.
Ma veniamo alla connessione della canzone "Only you (And you alone)" con i Fab four, per l'esattezza con Ringo Starr e John Lennon
Ringo decise di incidere la canzone per l'album "Goodnight Vienna" uscito nel 1974, ma uscì anche come singolo raggiungendo la prima posizione della classifica "US Adult Contemporary" nel 1975.
John Lennon era sempre molto disponibile nei confronti di Ringo, talvolta scrivendo canzoni per lui o fornendogli indicazioni e consigli per cantare al meglio un brano, ed è quello che è avvenuto in questa occasione, infatti Lennon prepara una registrazione vocale per mostrare al suo amico come doveva cantare il pezzo, fortunatamente questo nastro è stato poi pubblicato nell'Anthology box set del 1998, quattro dischi pieni zeppi di rarità, provini e demo di John.
Sentiamoci per cominciare la versione dei Platters del 1955:



Veniamo ora alla versione di Ringo Starr che viene pubblicata nell'album "Goodnight Vienna" uscito nel novembre del 1974. "Only you (And you alone)" viene incisa il 24 agosto ai Sunset Sound di Los Angeles sotto la supervisione di Lennon che contribuisce anche suonando la chitarra acustica.
Viene realizzato anche un video della canzone con Ringo vestito con una tuta eccentrica intento a cantare insieme ad Harry Nilsson mentre sono appoggiati ad un UFO.
La canzone fu anche rilasciata come singolo, prima dell'uscita dell'album, raggiungendo un ottimo ottavo posto nelle classifiche americane.


Questa canzone non sarà mai cantata dal vivo da Ringo.

Esiste anche una versione della canzone cantata da John Lennon, questo perché John aveva realizzato un nastro per mostrare a Ringo come doveva cantare la canzone. Nel 1998 l'uscita di un box antologico dedicato a John Lennon ci ha permesso di ascoltare questa chicca:



ONLY YOU (AND YOU ALONE)

Only you can make all this world seem right
Only you can make the darkness bright
Only you and you alone can thrill me like you do
And fill my heart with love for only you

Oh, only you can do make all this change in me
For it's true, you are my destiny
When you hold my hand I understand the magic that you do
You're my dream come true, my one and only you

Oh oh, only you can do make this change in me
For it's true, you are my destiny
When you hold my hand I understand the magic that you do
You're my dream come true, my one and only you

TRADUZIONE

Soltanto tu puoi far sembrare giusto questo mondo
Soltanto tu puoi rendere l'oscurità luminosa
Soltanto tu e tu sola puoi emozionarmi come fai tu
E riempire il mio cuore d’amore per te soltanto

Soltanto tu puoi operare questo mutamento in me
Poiché è vero, tu sei il mio destino
Quando mi tieni la mano io capisco la magia che tu fai
Tu sei il mio sogno divenuto realtà mia sola e te soltanto

Soltanto tu puoi operare questo mutamento in me
Poiché è vero, tu sei il mio destino
Quando mi tieni la mano io capisco la magia che tu fai
Tu sei il mio sogno divenuto realtà mia sola e te soltanto

ACCORDI

[Intro]
        D7 C#7 D7
 
[Verse 1]
        G                    B7
   Only you    can make this world seem right
        Em                  G7              G7
   Only you    can make the darkness bright
        C            D7        G         B7       Em    E7
   Only you and you alone, can thrill me like you do,
       A7                               D7
   and fill my heart with love for only you
 
[Verse 2]
        G                    B7
   Only you    can make this change in me
            Em                  G7        G7
   For it's true     you are my destiny
            C               Cm             G     B7       Em
   When you hold my hand, I understand the magic that you do
             A7
   You're my dream come true
      D7               G    Cm   G
   My one and on-ly    you

L'angolo delle curiosità:

Questo video è un "mash up" fatto da un fan, ha in pratica unito la versione cantata da Ringo con il demo di John Lennon, il risultato è estremamente godibile:





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