All roads lead to the Beatles
mercoledì 15 febbraio 2023
Bring it on home to me
giovedì 9 febbraio 2023
Tell me if you can
Tony Sheridan (1940-2013) è stato un cantautore e chitarrista rock'n'roll inglese, nato a Norwich, città sita nella contea di Norfolk. Come tutti i fan dei Beatles sanno, questo artista ha condiviso molti giorni con Paul, John e George ai tempi di Amburgo, nel 1960-62, incidendo insieme a loro anche alcune canzoni (My Bonnie, Why, The Saints e Sweet Georgia Brown). A proposito di incisioni, Tony Sheridan è l'unico che può vantare insieme a Billy Preston l'accredito su un disco insieme ai Beatles (anche se nella registrazione amburghese i Beatles sono indicati come Beat Brothers, questo perché la pronuncia "Beatles" in lingua tedesca era troppo simile alla parola "Peedles" usata in gergo per indicare il pene) e l'unico in assoluto ad apparire come cantante in una registrazione del gruppo di Liverpool che entrerà poi in classifica come singolo.
Le canzoni insieme a Tony Sheridan furono registrate in due sessioni, la prima avvenne nei giorni 22 e 23 giugno del 1961 ma poi ce ne fu un'altra nel 1962, il motivo di quest'ultima session fu di natura legale, infatti Brian Epstein una volta divenuto manager dei Beatles iniziò ad adoperarsi per trovare loro un contratto discografico, scoprendo che tecnicamente erano ancora sotto contratto con Bert Kaempfert (Produttore della Polydor). I due convennero allora che i Beatles sarebbero stati liberati da questo vincolo se avessero registrato un'altra sessione con Tony Sheridan al loro successivo ritorno ad Amburgo. La sessione di registrazione in questione si tenne il 24 maggio 1962, furono registrate due canzoni, Swanee River e Sweet Georgia Brown, quest'ultima arrangiata da Paul Mccartney. In questa occasione ad esibirsi con i Beatles c'era anche Roy Young, pianista che di tanto in tanto aveva accompagnato il gruppo allo Star Club di Amburgo. Tuttavia Sheridan non partecipò in presenza a questa seduta di registrazione, limitandosi a sovraincidere in seguito la sua voce sui nastri registrati dai Beatles. La pubblicazione ufficiale di Sweet Georgia Brown avvenne su un Ep tedesco intitolato "Ya Ya" uscito nel 1964, mentre il tape di Swanee River è andato perso e mai più ritrovato. Sheridan pubblicherà però un'altra versione di quest'ultimo pezzo registrandola con altri musicisti. Swanee River è talvolta indicata anche come Old Folks At Home ed è un vecchio standard americano risalente al 1851, scritto dal compositore Stepen Foster, conosciuto come "il padre della musica americana", fu il più prominente compositore e scrittore di canzoni del XIX secolo negli Stati Uniti. Le sue canzoni, fra cui la celeberrima, Oh! Susanna, rimangono conosciute e popolari in tutto il mondo dopo più di 150 anni dalla loro composizione.
Durante la prima seduta di registrazione con Sheridan i Beatles registrarono senza la presenza di quest'ultimo anche altri due brani: Cry For A Shadow (uno strumentale a firma Lennon/Harrison, in cui tentavano di emulare la canzone Apache degli Shadows) e Aint' She Sweet, composta da Jack Yellen e Milton Ager, cantata da Lennon. Poi ci sono alcune canzoni registrare da Sheridan in cui è dubbia la partecipazione dei Beatles: Nobody's Child (George ne registrerà una sua versione con i Traveling Wilburys nel 1990) e Take Out Some Insurance On Me, Baby.
La prima uscita ufficiale inerente queste registrazioni è datata ottobre 1961 con l'uscita del singolo My Bonnie/When The Sains Go Marching In:
Dopo questo lunghissimo ma doveroso preambolo veniamo alla canzone Tell Me If You Can, scritta dall'inedito duo Mccartney/Sheridan. La canzone sfortunatamente non è mai stata incisa in uno studio di registrazione ma Sheridan l'ha registrata diversi anni dopo e non mancherà di eseguirla nei suoi concerti. La canzone fu scritta ad Amburgo nel 1962, Tony ricorda: "E' una canzone che è nata mentre io e Paul eravamo seduti con le nostre chitarre, bevendo qualche birra. Ho tenuto per me la canzone per anni, non registrandola mai, perché sentivo che non fosse giusto provare a ricavarne dei soldi, e che facendolo avrei offeso Paul. Molti anni dopo ne ho suonato un pezzetto durante un'intervista radiofonica. Avevo poi intenzione di registrarla per il mio album Vagabond del 2002 e volevo la "benedizione" di Paul, così gli ho scritto e non ricevendo risposta il mio produttore ha pensato che Paul non fosse d'accordo e così non l'ho registrata. Poi dopo un po' di tempo Paul disse che per lui non c'era problema. L'ho incontrato qualche anno dopo ad Amburgo, dopo un suo concerto e mi chiese che ne era stato di Tell Me If You Can, risposi che dopo tutto era una brutta canzone e mi sono scordato di registrarla. In seguito ho incontrato il gruppo dei Chantal (cover band strumentale tedesca delle canzoni dei Beatles) e mi hanno chiesto di fare questa canzone con loro, io non ero troppo entusiasta della cosa ma l'ho eseguita con loro dal vivo. Ho detto loro che per farla in maniera appropriata avremmo dovuto registrarla agli studi di Abbey Road. Scrissi allora una interessante introduzione della canzone che registrammo lì, ma visti i costi alti dello studio ne abbiamo ricavato solo un demo e poi lo abbiamo pubblicato per farci un po' di soldi. La versione dal vivo è stata pubblicata nel Cd/Dvd "Chantal meets Tony Sheridan: A Beatles Story nel 2004. La versione studio è stata pubblicata nel 2018 nell'album "Tony Sheridan and Opus 3 artists".
Gustiamocele entrambe:
TELL ME IF YOU CAN
Tell me if you can
Could there ever be another man
Who’ll love you like I do
Tell me if you can.
Tell me if you can
For is it just another love affair
I really want to know now
Tell me if you can.
There is something I want to say to you
there is really nothing I wouldn’t do for you
Tell me if you can
Could there ever be another man
Who’ll love you like I do
Tell me if you can.
There is really something that I want to say to you
You know there is nothing I wouldn’t do for you.
Tell me if you can
Is it just another love affair
I really want to know now
Tell me if you can.
Tell me if you can
Could there ever be another man
Who’ll love you like I do
Tell me if you can.
lunedì 16 gennaio 2023
Only you (And you alone)
giovedì 3 novembre 2022
Like dreamers do
Lennon e Mccartney, all'inizio della loro carriera musicale, scrivevano non solo per i Beatles ma anche per altri artisti, quasi tutti appartenenti alla scuderia di Brain Epstein, il loro manager. "Like dreamers do" fu scritta principalmente da Paul e ceduta agli "Applejacks", band inglese originaria di Solihull, nel Warwickshire. Furono il primo gruppo "Brumbeat" a raggiungere la top 10 delle classifica musicale inglese dei singoli. Il termine "Brum Beat" o "Brumbeat" è nato nei primi anni '60 sulla scia del famoso "Mersey Sound" (in seguito erroneamente descritto come "Mersey Beat") che proveniva da Liverpool ed era guidato da gruppi famosi come i Beatles, Gerry and the Pacemaker e i Searchers. (Mersey Beat era in realtà il nome del famoso giornale di intrattenimento e scena musicale di Liverpool fondato da Bill Harry).
Gli Applejacks erano formati da Al Jackson, Martin Baggott, Phil Cash, Don Gould, Gerry Freeman e Megan Davis. Il fatto di avere una donna come bassista (Megan Davis) era una rarità per quei tempi!
Furono in attività dal 1963 al 1967, arco di tempo in cui pubblicarono due album. Il loro primo singolo fu "Tell me when", che raggiunse la top 10 delle classifiche inglesi nel 1964.
L'amicizia con i Beatles nacque nel 1964, durante le prove di una trasmissione televisiva.
La canzone che Paul diede agli Applejacks era stata eseguita dai Beatles durante la famosa audizione ai Decca Studios il primo gennaio 1962, audizione, che come ben sappiamo, si concluse con la bocciatura della band di Liverpool da parte di Dick Rowe, furono scelti invece i Tremeloes, gruppo capitanato da Brian Poole. Ecco il ricordo di Rowe sull'accaduto: "Ho detto a Mike (Mike Smith, altro dirigente della Decca), che avrebbe dovuto decidere tra i Beatles o i Tremeloes. Disse: "Sono entrambi bravi, ma uno è un gruppo locale, l'altro viene dal Liverpool". Abbiamo deciso che era meglio prendere il gruppo locale. Perché avremmo potuto lavorare con loro più facilmente poiché venivano da Dagenham".
Ironia della sorte, la registrazione di "Like Dreames do" degli Applejacks fu prodotta proprio da Mike Smith! La canzone entrò nella top 20 delle classifica britannica dei singoli. Nel 1965 si cimentarono anche nella cover di un'altra canzone dei Beatles, "Baby's in black".
Sentiamoci la versione degli Applejacks:
Questa invece è la versione suonata dai Beatles all'audizione presso i Decca Studios, per anni è circolata tra i fan attraverso i bootlegs, nel 1995 è stata pubblicata in maniera ufficiale nel cd 1 dell'Anthology:
Paul scrisse la canzone nel 1957, e fu il primo pezzo eseguito alla Decca. Alla batteria c'era ancora Pete Best, che rimase nella formazione fino al 16 agosto 1962, quando fu rimpiazzato da Ringo Starr.
La canzone era presente nelle setlist già dal 1958, nel periodo pre-Beatles, quando il gruppo si chiamava Quarrymen. Questa band fu fondata da John Lennon nel 1956, vi entrarono presto anche Paul Mccartney (1957) e George Harrison (1958), oltre ad altri componenti che si alternarono tra loro nel corso degli anni: Eric Griffiths, chitarra (1956–1958), Ken Brown, chitarra (1959-1959), Stuart Sutcliffe, basso (1959-1959), Bill Smith, bidofono* (1956), Ivan Vaughan, bidofono (1956–1958), Nigel Walley, bidofono (1956–1958) e Peter Shotton, washboard (1956–1957).
* Detto anche liron, o tulòn, è uno strumento musicale della famiglia dei cordofoni pizzicato, nei Quarrymen, così come in molti gruppi skiffle degli anni '50, era costruito in maniera rudimentale usando una cassa da tè.
In un'intervista contenuta nel libro "Many years from now" di Barry Miles, Paul parla della canzone, evidenziando come, pur non essendo di qualità eccelsa, abbia contribuito ad accrescere la fama del gruppo, perché erano tra i pochi che presentavano anche canzoni scritte di proprio pugno: "Like Dreamers Do" è stata una delle prime canzoni che ho scritto e provato al Cavern. L'arrangiamento non era un granché ma ad alcuni ragazzi è piaciuto perché era unico, nessuno degli altri gruppi lo faceva. In realtà era un po' una sorta di scherzo provare le proprie canzoni... all'inizio ovviamente non erano così belle, ma sentivo che dovevamo davvero sfondare quella barriera perché se non avessimo mai provato le nostre canzoni non avremmo mai avuto la sicurezza di continuare a scrivere".
Oltre a "Like Dreamers Do", i Beatles suonarono alla Decca altre due composizioni originali, "Hello little girl" di John e "Love of the loved" di Paul.
Nel 1980 anche Lennon ricorda "Like dreamers do" durante un'intervista con David Sheff: "E' di Paul, un pezzo che aveva scritto da adolescente e che in qualche modo avevamo resuscitato e ripulito. Si trova sul nastro dell'audizione che abbiamo inviato alla Decca e che si può ascoltare nei bootlegs che circolano".
LIKE DREAMERS DO
I, I saw a girl in my dreams
And so it seems
That I will love her
Oh you, you are that girl
In my dreams
And so it seems
That I will love you
And I, ah, I waited for your kiss
Waited for the bliss
Like dreamers do
And I, I, I, I, I, I
Oh, I'll be there, yeah
Waiting for you, you, you, you, you, you, you
You came just one dream ago
And now I know that I will love you
Oh, I knew when you first said hello
That's how I know
That I will love you
And I, I, I waited for your kiss
Waited for the bliss
Like dreamers do
And I, I, I, I, I, I
Oh I'll be there, yeah
Waiting for you, you, you, you, you, you, you
You came just one dream ago
And now I know that I will love you
Oh, I knew when you first said hello
That's how I know
That I will love you
And I, I, I waited for your kiss
Waited for the bliss
Like dreamers do
Oh, like dreamers do
Like dreamers do
TRADUZIONE
Ho visto una ragazza nei miei sogni
Sei tu quella che io amo
Oh, sei tu quella ragazza nei miei sogni
Sei tu quella che io amo
E io aspettavo il tuo bacio,
Aspettavo per la mia felicità
Come fanno i sognatori
E io, io io io
Oh, io ci sarò, sì
Aspetto te te te te te
Tu, sei apparsa solo in un sogno
E ora so che ti amerò
Lo so dalla prima volta che ti ho detto ciao
Ecco come lo so
Che io ti amo
E io aspettavo il tuo bacio,
Aspettavo per la mia felicità
Come fanno i sognatori
E io, io io io
Oh, io ci sarò, sì
Aspetto te te te te te
Tu, sei apparsa solo in un sogno
E ora so che ti amerò
Lo so dalla prima volta che ti ho detto ciao
Ecco come lo so
Che io ti amo
E io aspettavo il tuo bacio,
Aspettavo per la mia felicità
Come fanno i sognatori
Come fanno i sognatori
Come fanno i sognatori
ACCORDI
F C#7 F# D7 G D#7 G# E7
[Verse 1]
A F#m
I, I saw a girl in my dreams,
Bm C#m E
And so it seems that I will love her.
A F#m
Oh, you, you are that girl in my dreams,
Bm C#m E
And so it seems that I will love you.
[Chorus]
A C#7
And I Waited for your kiss,
Bm E7
Waited for the bliss,
A
Like dreamers do.
D E A
And I-I-I-I-I-I-I
Bm B7
Oh, I'll be there, yeah,
E7
Waiting for you, you, you, you, you, you,
[Verse 2]
A F#m
You came just one dream ago,
Bm C#m E
And now I know that I will love you.
A F#m
I knew when you first said hello,
Bm C#m E
That's how I know That I will love you.
[Chorus]
A C#7
And I Waited for your kiss,
Bm E7
Waited for the bliss,
A
Like dreamers do.
D E A
And I-I-I-I-I-I-I
Bm B7
Oh, I'll be there, yeah,
E7
Waiting for you, you, you, you, you, you,
[Verse 3]
A F#m
You came just one dream ago,
Bm C#m E
And now I know, that I will love you.
A F#m
I knew when you first said hello,
Bm C#m E
That's how I know That I will love you.
A C#7
And I Waited for your kiss,
Bm E7
Waited for the bliss,
A
Like dreamers do.
Adim A
Oh, like dreamers do,
Adim A
Like dreamers do.
[Outro]
Adim
F C#7 F# D7 G D# G# E7 A
L'angolo della curiosità:
Ecco un video tutorial per basso e chitarra solista per suonare la canzone come la facevano i Beatles:
giovedì 27 ottobre 2022
Hurt Myself
"Hurt myself" è una canzone di Rusty Anderson, chitarrista americano nato il 20 gennaio 1959 a Los Angeles in California. L'incontro con Paul Mccartney avviene in occasione della registrazione dell'album "Driving Rain", avvenuta nel 2001. Il nome di Rusty viene suggerito a Paul da Kahne, che è il produttore dell'album sopracitato. L'incontro si rivelerà molto proficuo, tanto da spingere Paul ad ingaggiare il chitarrista americano anche per i concerti. Il primo "live" a cui partecipa Rusty è il concerto benefico in favore delle vittime dell'attentato alle torri gemelle. L'evento si tiene il 20 ottobre 2001 al Madison Square Garden di New York. Viene quindi confermato anche per il tour mondiale di Mccartney del 2002 e da allora è ancora parte della band di Macca, più di 20 anni di concerti in giro per il mondo! Il curriculum di Rusty è notevole, ha lavorato negli album di centinaia di artisti (Elton John, Little Richard, Cat Stevens, Ricky Martin, Sinead O'Connor...).
Ma torniamo alla canzone, affidandoci ai ricordi dello stesso Anderson: "Eravamo in un momento di pausa del tour, che sarebbe ripreso a breve dal Messico, ho approfittato allora per far sentire a Paul qualche canzone che avevo scritto per il mio disco "Undressing underwater", che avevo intenzione di pubblicare nei mesi futuri, i pezzi gli sono piaciuti, allora gli ho chiesto allora se era interessato a suonare in qualche traccia dell'album e lui mi ha risposto: "Certo!". Inizialmente ho pensato di far suonare Paul su una traccia che avevo già quasi pronta ma poi ho cambiato idea, sarebbe stato meglio infatti iniziare a lavorare su una traccia da zero con il supporto di tutta la band del tour. Ho chiesto quindi aiuto al produttore Kahne, suonandogli alcuni pezzi di "Undressing underwater" e lui ha scelto "Hurt myself". Paul è arrivato ai Sunset Sound Studio sul tardi, così noi abbiamo potuto nel frattempo far pratica con la canzone. E' stato surreale vedere Paul maledire se stesso quando commetteva qualche errore al basso, lo rendeva così umano! Ma ha un tale talento! Ha avuto delle idee geniali durante la registrazione e ha contributo anche con dei cori. Ad un certo punto ha suggerito in un punto della canzone di mettere qualcosa di inaspettato, come dei fiati o qualcosa di orchestrale, così il mio amico Probyn ha aggiunto un flicorno. E' il sole pezzo, tra tutte le mie canzoni, in cui Paul ha collaborato, anche se una volta durante un volo abbiamo abbozzato una melodia sul rumore dei motori dell'aereo! L'abbiamo registrata su un registratorino portatile, pensando di poterla usare, ma non è mai accaduto".
Come detto, la canzone è contenuta nell'album "Undressing underwater" uscito il 17 dicembre 2003, alla traccia oltre a Paul Mccartney che aggiunge basso, chitarra elettrica e cori, partecipano anche gli altri membri della band di Paul, ovvero Abe Laboriel Jr. alla batteria, Brian Ray alla chitarra acustica, Paul Wickens alle tastiere e Probyn al flicorno, chiude la formazione il nostro Rusty, suonando chitarre, tastiere e cantando.
Da un punto di vista tecnico la canzone è una tipica "power pop song", ovvero un sottogenere del rock, che si caratterizza per l'utilizzo di melodie semplici ed essenziali ispirate ai gruppi anni '60, combinate con riff di chitarra abbastanza potenti e da una struttura ritmica tipiche dell'hard rock. Gli assoli di chitarra non sono molto comuni e le modalità delle canzoni tendono ad essere minime.
Sentiamoci la versione studio e poi una "live" eseguita in un pub americano:
HURT MY SELF
Well I hope you understand that I could never be anyone's victim
Make a face and lose my cool, it's so natural, yeah
I might be shaking outside but inside I am fine
And I wouldn't get too smug if I were you
Your trophy doesn't look so good
Cause I can hurt myself more than you ever could
Carving hearts and crosses in my skin bringing out the scars within
I am the film starring pictures of you quite distorted and filtered in blue
I might be breaking inside but I can get there on my own
Obsessions fatal and offerings of burning Hollywood
I can hurt mysеlf more than you ever could
I might bе shaking outside but inside I am fine
Cause I can hurt myself more than you ever could
I can hurt myself more than you
I can hurt myself more than you
I can hurt myself more than you ever could you
TRADUZIONE
Bene, spero che tu capisca che non potrei mai essere la vittima di nessuno
Fare una smorfia e perdere la calma, è così naturale, sì
Potrei tremare fuori, ma dentro sto bene
E non sarei troppo compiaciuto se fossi in te
Il tuo trofeo non ha un bell'aspetto
Perché posso farmi male più di quanto tu abbia mai potuto
Scolpire cuori e croci nella mia pelle facendo emergere le cicatrici all'interno
Sono il film con le tue foto piuttosto distorte e filtrate in blu
Potrei irrompere dentro, ma posso arrivarci da solo
Ossessioni fatali e offerte di bruciare Hollywood
Posso farmi male più di quanto tu abbia mai potuto
Potrei tremare fuori, ma dentro sto bene
Perché posso farmi male più di quanto tu abbia mai potuto
Posso farmi male più di te
Posso farmi male più di te
Posso farmi male più di quanto tu abbia mai potuto fare tu
lunedì 10 ottobre 2022
You angel you/Born in captivity
YOU ANGEL YOU
You angel, you
Your essence got me under your wing
The way you walk and the way you talk
I feel I could almost sing
You angel, you
You're as fine as anything's fine
I just walk and watch you talk
With you memory of my mind
You know I can't sleep at night for trying
Yes I never did feel this way before
Never did get up and walk the floor
If this is love then gimme more
And more and more and more and more
You angel, you
You're as fine as can be
The way you walk and the way you talk
Is the way it ought to be
And oh, I can't sleep at night for trying
Never did feel this way before
Never did get up and walk the floor
If this is love then gimme more
And more and more and more
You angel, you
You got me under your wing
The way you walk and the way you talk
I swear it would make me sing
TRADUZIONE
Tu angelo tu
mi tieni sotto la tua ala
il modo in cui cammini ed il modo in cui tu parli
sento che potrei quasi cantare
Tu angelo tu
sei bella come ogni cosa è bella
il modo in cui tu cammini ed il modo in cui tu parli
sicuro gioca sulla mia mente
Tu sai che non riesco a dormire la notte per quanto ci provi
non mi sono mai sentito a questo modo prima d'ora
mi alzo di notte e cammino avanti e indietro
se questo è amore allora dammene ancora
e ancora e ancora e ancora e ancora
Tu angelo tu
sei bella fin quanto è possibile esserlo
il modo in cui sorridi come una dolce bambina
mi cade proprio tutto addosso
Tu sai che non riesco a dormire la notte per quanto ci provi
non mi sono mai sentito a questo modo prima d'ora
mi alzo di notte e cammino avanti e indietro
se questo è amore allora dammene ancora
e ancora e ancora e ancora e ancora
Tu angelo tu
mi tieni sotto la tua ala
il modo in cui tu cammini ed il modo in cui parli
dice ogni cosa
ACCORDI
Capo 2nd fret (original key A major)
G D/f# C/e D C D G
G D G
You angel you
G D G
You got me under your wing.
G D/f# C/e D
The way you walk and the way you talk
C D G
I feel I could almost sing.
You angel you
You're as fine as anything's fine.
I just want to watch you talk with your
memory on my mind
C G
You know I can't sleep at night for trying
G D/f# C/e D
Yes I never did feel this way before,
G D/f# C/e D
Never did get up and walk the floor.
G D/f# C/e D
If this is love then gimme more
G
And more and more and more (and more).
You angel you
You're as fine as can be
The way you walk and the way you talk
it's the way it ought to be
You know I can't sleep at night for trying
Never did feel this way before,
Never did get up and walk the floor.
If this is love then gimme more
And more and more and more.
You angel you
You got me under your wing.
The way you walk and the way you talk
I swear it would make me sing.
domenica 9 gennaio 2022
The world is waiting for the sunrise
"The world is waiting for the sunrise" è una ballata popolare che risale addirittura al 1918! Fu scritta da Gene Lockhart (parole) ed Ernest Seitz (musica), quest'ultimo aveva ideato il motivetto all'età di 12 anni, imbarazzato dal diventare uno scrittore di musica "popolare" cambiò nome scegliendo come pseudonimo "Raymond Roberts". La canzone fu pubblicata dall'etichetta "Chappell" nel 1919.
Più di 100 cover della canzone sono state messe in commercio! Ma andiamo a vedere quale sono state le connessioni del pezzo con i quattro di Liverpool.
Siamo nell'estate del 1960 ed i Beatles, che in realtà all'epoca si facevano chiamare ancora "Silver Beatles" si trovavano a casa di Paul a provare un po' di canzoni, tante ovviamente le cover eseguite, anche se non mancano pezzi originali del duo Mccartney-Lennon ("One after 909", "I'll Follow the sun", "Hello little girl"), che per quanto grezzi e mediocri, già facevano intravedere delle potenzialità.
Questa giornata di prove casalinghe fu registrata su un Grundig e ovviamente la resa sonora è abbastanza scarsa, è Paul a prendersi carico della voce solista in "The world is waiting for the sunrise", oltre a suonare la chitarra, insieme ad Harrison e Lennon, al basso invece c'è Stuart Sutcliffe, sarà proprio Paul a diventare il bassista del gruppo una volta che Sutcliffe si tirerà fuori dalla band.
Come si può leggere anche nell'acclamato libro di Mark Lewisohn "Tune in", la canzone fu anche eseguita da Paul e John in un piccolo pub a Reading nel Berkshire, si ribattezzarono "Nerk Twin" per l'occasione, era il 23 Aprile 1960. Paul e John decisero di aprire il concerto con "Be-bop-a-lula", ma il cugino di Paul suggerì che era un pezzo troppo lento e che sarebbe stato meglio partire con uno strumentale veloce e la scelta ricadde proprio su "The world is waiting for the sunrise" con John a tenere il ritmo e Paul a fare la melodia.
Il nove settembre del 1985 viene organizzato uno show in onore di Carl Perkins, che suona i suoi pezzi "classici" insieme ad alcuni suoi amici, tra i quali ci sono anche George Harrison, Ringo Starr ed Eric Clapton. Il tutto viene registrato e pubblicato nel 1986 in un disco chiamato: "Blue Suede Shoes: A Rockabilly Session".
Tra le canzoni in scaletta non manca "The world is waiting for the sunrise", in cui in realtà George non suona, si limita ad ammirare estasiato l'abilità chitarristica di Carl, per poi, sul finire della canzone, sussurrare alcuni versi del pezzo:
Anche Paul Mccartney nella sua carriera solista ha avuto una "connessione" con questo pezzo, anche se in maniera molto soft, infatti non si tratta di una esibizione canonica e completa ma solo di una versione strumentale molto breve eseguita durante qualche tappa del tour del 1991, noto anche come "Surprise gig tour", perché Paul annunciava le data con brevissimo preavviso e svolgeva i suoi concerti in posti molto piccoli, per lo più teatri, eseguendo due set, il primo acustico e il secondo elettrico.
Questa breve registrazione può essere reperita solo nei bootlegs, come la scarsa resa audio suggerisce.
Vediamo la copertina del bootleg in questione:
La prima registrazione di maggior successo della canzone ebbe luogo nell'estate del 1922 (la data esatta è stata persa), quando l'aspirante compositore e leader della band, Isham Jones, insieme alla sua popolare orchestra da ballo, registrò due lati strumentali per la Brunswick Records a New York. La canzone sul lato B era "Eleanor".
Sicuramente una delle versioni più iconiche e rappresentative della canzone fu quella fatta da Les Paul e sua moglie Mary Ford, nel 1951. Grazie anche alle performance della canzone, fatte nello show che gli stessi conducevano ma anche nella storica trasmissione Ed Sullivan, la canzone schizzò al secondo posto delle classifiche americane. Fu realizzato anche un videoclip della canzone, girato il 19 agosto del 1951. Vediamoci un video dei due che eseguono la canzone e poi l'esibizione da Ed Sullivan:
THE WORLD IS WAITING FOR THE SUNRISE
Dear one, the world is waiting for the sunrise
Every rose is covered with dew
And while the world is waiting for the sunrise
And my heart is calling you
Dear one, the world is waiting for the sunrise
Every little rose bud is covered with dew
And my heart is calling for you
The thrush on high his sleepy mate is calling
And my heart is calling you
TRADUZIONE
Carissimo, il mondo sta aspettando l'alba
Ogni rosa è coperta di rugiada
E mentre il mondo aspetta l'alba
Il mio cuore ti sta chiamando
Carissimo, il mondo sta aspettando l'alba
Ogni piccolo bocciolo di rosa è coperto di rugiada
E il mio cuore ti sta chiamando
Il tordo in alto sta chiamando il suo compagno assonnato
E il mio cuore ti sta chiamando
ACCORDI
#1. (Capo 4th fret for original.)
A7 D Dm6 A7 D DM7 F# F#7
Dear one, the world, is waiting for the sunrise.
G Gdim D D6 Em7 G A7
Ev...ery rose is covered with dew.
A7 D Dm6 A7 D DM7 F# F#7
And while, the world, is waiting for the sunrise.
G Gdim D B7 Em7 A7 D
And my heart is calling you.
#2.
A7 D Dm6 A7 D DM7 F# F#7
Dear one, the world, is waiting for the sunrise.
G Gdim D Dm6 Em7 G A7
Ev....ery little rose bud is covered with dew..
G Gdim D B7 Em7 A7 D
And my heart is calling you.
#3.
Cdim D A7 D A7 D F# F#7
The thrush, on high, his sleepy mate is calling,
G A7 D B7 Em7 Gm A7 D
And my heart, is call....ing you.
Bring it on home to me
Bring it on home to me è una canzone scritta da Sam Cooke nel 1962, un pezzo che possiamo inserire nella categoria del Rhythm and Blues, ...
-
Tony Sheridan (1940-2013) è stato un cantautore e chitarrista rock'n'roll inglese, nato a Norwich, città sita nella contea di Norf...
-
" A Leaf " è un brano di musica classica scritto da Paul Mccartney con l'aiuto di John Fraser . L'esecuzione del pezzo ...
-
" Only you (And you alone) " è una canzone scritta da Samuel "Buck" Ram ( 1907-1991 ), scrittore, arrangiatore e prod...







